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mercoledì 6 aprile 2016

Storyline disagio #3 - Judy Bagwell




Cari lettori, nel caso stiate ancora seguendo la WWE (e so che lo state facendo, perché amate il disagio) saprete bene che il padre di Zack Ryder è tornato prepotentemente alla ribalta. Sì, quello che si era innamorato di John Morrison.



Il che mi ha fatto inevitabilmente pensare ad un altro genitore che ha avuto il suo momento di gloria nel mondo del wrestling, ovvero la mamma di Buff Bagwell. E il suo regno di terrore da Tag Team Champion (davvero).
Ho sempre rimandato questo momento per non rivivere tale orrore, ma ormai il padre di Ryder ha calciato il nido d'api e non possiamo più tornare indietro.

giovedì 10 marzo 2016

Storyline disagio #2 - Ric Flair in manicomio




Possiamo dare la colpa a tante cose per la dipartita della WCW, ma sicuramente non possiamo sottovalutare il modo infimo in cui è stato utilizzato Ric Flair negli ultimi anni della sua esistenza. Flair, una delle ultime vere attrazioni seppur vecchiodimmerda, venne continuamente fatto passare per idiota, come se i bookers esagerassero apposta per seppellirlo periodicamente. Beh in effetti, fu letteralmente SEPPELLITO nel deserto del Nevada!
Ciò è totalmente privo di senso, in quanto contribuì ad allontanare i tanti fan del prodotto che vedevano la loro star preferita fare il coglione settimana dopo settimana.

Ma se la cosa è disagiata per noi, figuratevi come doveva essere per il povero Nature Boy. 14 volte campione o quello che era, e forse l'uomo che più ha rappresentato il nome della WCW insieme a Sting, ridotto a una macchietta. Beh questo era abbastanza per farlo impazzire.
I neurochirurghi a capo della compagnia evidentemente la pensavano allo stesso modo, quindi in storyline Flair FU SPEDITO IN MANICOMIO.

sabato 31 ottobre 2015

Match disagiati #14 - Chamber of Horrors




WCW Halloween Havoc 1991

Concludiamo questo trittico di articoli che potrebbe essere chiamato "Storia della WCW '90/'91", ed essendo oggi Halloween, quale miglior modo di... beh, l'immagine sopra credo che parli da sé.
Comunque tre articoli in sei giorni, per gente pigra come noi, è un evento da ricordare & festeggiare. Ci rivediamo ad Halloween 2016 per la seconda parte sui finti Sting.

Dunque come dicevo nell'introduzione del precedente articolo, Halloween Havoc è sempre stato sinonimo di disagio, per un motivo o per un altro. I falsi Sting nel '90 e nel 2000, il Monster Truck Sumo match, Ultimate Warrior vs. Hogan II... e la Chamber of Horrors, di cui andremo a parlare ora.


Siamo appena usciti dal fallimento di Black Scorpion, a seguito del quale Jim Herd ha dato il benservito a Ric Flair. Secondo lui, buyrates e affluenza di pubblico stavano precipitando perché i fan erano stanchi di Flair, probabilmente a causa della sua età. La WCW è quindi in una situazione difficile, poiché Naitch era praticamente il simbolo della compagnia, per cui fatica a ritrovare la sua identità e propone gimmick, angle e match più disparati. Inutile dirlo, la maggior parte di essi si rivelano un fallimento. Tra cui Oz, che lotterà anche stasera.

Un esempio perfetto della loro inettitudine, di cui parlavamo nell'introduzione, è questa Chamber of Horrors. Immaginate un cage match con nomi grossi quali Sting, Scott Hall, Cactus Jack, gli Steiner, Vader e Abdullah the Butcher. Metteteci in mezzo un El Gigante giusto per le risate (in realtà sostituiva Barry Windham, 'infortunato' dagli Enforcers a inizio serata). Nemmeno la WCW potrebbe mandare in vacca una cosa del genere, vero?

giovedì 29 ottobre 2015

Il falso Sting (Parte Prima)




WCW Halloween Havoc 1990

Molti novelli fan di wrestling credono forse che la WCW sia stata disagiata solo negli anni '99-2000. Beh vi sbagliate di grosso: la compagnia di Atlanta, a parte un paio d'anni azzeccati come il '97-'98, ha sempre fatto mangiare un sacco di mer... DISAGIO, un sacco di disagio ai propri fan. Certo ci ha regalato Flair-Steamboat, la NWO e tante altre belle cose, ma per ogni cosa buona bisognava sorbirsi almeno 6 King of the Road match.

Una cosa rimasta costante durante gli anni è che Halloween Havoc ha SEMPRE avuto la sua dose di disagio, per un motivo o per un altro. La Chamber of Horrors, il Monster Truck Sumo match, Ultimate Warrior vs. Hogan II...  e il finto Sting nel 1990, di cui andremo a parlare ora.

Cosa? Non ne avevate mai sentito parlare? Credevate che il finto Sting fosse solo quello della nWo? Nah, accadde già molti anni prima che la nWo nascesse.


martedì 27 ottobre 2015

Gimmick disagiate #4 - Black Scorpion



Nella storia delle gimmick disagiate targate WCW, credo che questa sia la peggiore in assoluto. Sul serio. Potrebbe essere la peggiore mai creata IN GENERALE. Sì, peggio di Red Rooster, di Zeus, di Shockmaster.
Ok, non esageriamo, forse non di Shockmaster, ma avete capito il punto.

Dunque, partiamo dall'inizio. Sting aveva finalmente sconfitto Ric Flair al Grande Bagno Americano 1990, vincendo il Titolo del Mondo per la prima volta. Il problema della WCW, però, era questo: aveva una sovrabbondanza di personaggi, come accennato parlando di Oz, che il pubblico detestava o peggio, a cui non fregava una mazza. Quindi non c'era uno sfidante legittimo per Sting, a parte il solito Ric Flair che non era esattamente nelle grazie di Ole Anderson (head booker) e Jim Herd (vicepresidente esecutivo).
Anderson allora se ne uscì con un'idea geniale: se nella compagnia non c'era nessuno degno di essere pushato come #1 contender, allora avrebbe creato lui qualcuno. Wow. Ed è così che nacque Black Scorpion.

mercoledì 14 maggio 2014

Gimmick disagiate #3 - Renegade




Torna, dopo mesi, la rubrica dedicata alle gimmick più disagiate della storia!
Prima, però, ci tengo a fare una piccola premessa. Per quanto possa sembrare che la nostra ragione di vita sia prenderci gioco dei wrestler, non è assolutamente vero. Il nostro obiettivo non è insultare loro come persone, bensì le gimmick ridicole che hanno interpretato durante gli anni. Voglio dire, onestamente, non credo che Mike Shaw abbia avuto l'idea brillante di interpretare Bastion Booger, Glenn Jacobs Isaac Yankem, etc. Quando un wrestler mette piede in una federazione, gli viene presentato un personaggio, che di solito si accetta anche se è disagiato ai massimi livelli. Perché? Voi rifiutereste uno stipendio a sei cifre solo per non umiliarvi pubblicamente interpretando Bastion Booger?
Dico questo perché, altrimenti, i moralisti come Colosso potrebbero risentirsi; tra l'altro, colui di cui parleremo oggi è crepato morto ed è anche uno dei suoi preferiti (di Colosso), quindi meglio mettere le cose in chiaro fin da subito.

Dunque, oggi parliamo di una delle imitazioni più scadenti dai tempi di Tanya, ovvero THE RENEGADE.
Nel 1995, Hulk Hogan (allora in WCW) promise che avrebbe rivelato un "Ultimate Surprise" ad Uncensored. Sì, Uncensored, il famoso Uncensored di cui ancora dobbiamo parlare nella sua interezza e me ne scuso, uno dei tre PPV più atroci dell'annus horribilis '95 e forse di tutti i tempi. Ad ogni modo, quando qualcuno pronuncia il termine 'ultimate' nel mondo del wrestling, può significare una cosa sola: Ultimate Warrior. Tranne in questo caso, ovviamente: la WCW non aveva (ancora) Warrior sotto contratto, per cui decise di crearsene uno personale.

giovedì 24 aprile 2014

Jobber disagiati #1 - Barry Horowitz




Benvenuti alla nuova rubrica dedicata ai migliori jobber della storia (tra l'altro aggiungervi 'disagiati' è pleonastico, poiché le due parole sono sinonimi). Quest'oggi parliamo di Barry Horowitz!

Cominciamo dall'inizio, anno 1979. Mentre Bob Backlund & Harley Race ridefinivano il significato della parola "Campione", un giovincello di St. Petersburg debuttò nel mondo del wrestling per ridefinire il significato della parola "jobber".
Dopo essere stato allevato da Boris Malenko, il nostro Barry cominciò a girare per diverse aree regionali creandosi più identità di David Peters, tra cui "Brett Hart" (anche detto "Eccellenza del Disagio"). Verso la metà degli anni '80, però, si fermò in CWF per dare il via alle sue sventure. Sotto il nome di Jack Hart, sprofondò in una losing streak di proporzioni bibliche: 131 SCONFITTE CONSECUTIVE! Sì, 131, come le identità del succitato David Peters. Scontento di come andavano le cose, si unì alla stable di Percy Pringle (Paul Bearer) in cui vi erano anche Rick Rude e The Assassin (Jody Hamilton), e con il loro aiuto riuscì addirittura a vincere l'ambitissimo Titolo della Florida sconfiggendo Mike Graham! Soprannominato ora "The Stretcher", si fece un breve regno da Campione prima di approdare finalmente in WWF.

martedì 18 febbraio 2014

Stable disagiate #3 - Misfits in Action "Series Finale"



Eccoci dopo mesi rientrati per parlare, si spera per l'ultima volta nella storia di tutto ciò che è commentabile e non, dei Misfits in Action.
Che è lunedì, ho un processo da condurre sulla giornata calcistica ed ho già fatto piangere i figli di Zenga che risiedono dentro di voi, inconsapevolmente. In ogni caso, un benritrovati nel 2014, l'ultima volta che ci siamo sentiti e c'erano i MIA di mezzo, era il 2013.
Sembrano passate ere geologiche, il Mesozoico, il Zengazoico ed il Rubensosaico.
L'importante è crederci e l'importante è Varriale, non Zenga. Mai Zenga, mai.
Ricominciamo.

 WCW THUNDER - 7/6/2000

(da 21:00 circa)
Il luogotenente matto (ovvero Chavo) vince il titolo Cruiserweight da svenuto.

Che culo, io da svenuto, se mi andava bene, sbavavo su un cuscino oppure vomitavo o mi facevano gli scherzi col dentifricio. 

Il titolo era di Daffney, una donna che fu distratta dalla HanCOCK (sottolineiamo il COCK), che ricordiamo qui, assieme ad una persona vagamente nota ma che non è David Arquette quindi

[Buuuu, chivveconosceeeavvoi]

Nello stesso episodio Ragazzo Uomo batte Stash...
...ma soprattutto Russo, in barba alle leggi dello stato omonimo del 2012, diventa gay in modo deciso, al punto che Putin non l'ha presa bene.
[Ecco Putin che dimostra l'odio verso Vince Russo, colpevole di essere sostenitore della causa gay se non direttamente omosessuale ed atto alle pratiche di Bukkake Passivo.
Ricordiamo che i booker famosi non se la passano per niente bene in Russia. Un caso emblematico è segnalato da PAUL HEY! MAN! che è diventato un tormentone tra le squadre omofobe dedite ai pestaggi.


Inoltre ci giunge un'altra segnalazione, di diverso carattere, dalla Campania, al merito delle parole "Vince Russo". Ebbene, non provate a dire queste due parole a Caserta, in pieno periodo di Olimpiadi Estive, altrimenti altro che la Camorra...scaramantici come sono.] 


lunedì 10 febbraio 2014

PPV disagiati #1 - Bash at the Beach 1995



HBFrizzi vi dà il benvenuto dalla spaggia per WCW Bash at the Beach '95, il secondo dall'arrivo di Hogan l'anno addietro. La WCW sparò numeri esorbitanti riguardo al pubblico presente, arrivando ad affermare che ci fossero circa 100mila persone, invece a onor del vero si aggiravano intorno ai 10mila. L'attrazione principale dello show dovrebbe essere Hogan vs. Vader nella gabbia d'acciaio, Vader costruito inizialmente come mostro inarrestabile ma che nel corso del feud viene ridimensionato tantissimo, principalmente dopo il match-pagliacciata di Uncensored (probabilmente perché il suo contratto era in scadenza, o perché Hogan fece i capricci). In ogni caso, arrivati a questo punto, Vader non può considerarsi una seria minaccia al Titolo dell'Hulkster. Nonostante ciò i buyrates del PPV furono piuttosto buoni, 0.82 ovvero quanto faceva regolarmente la WWF nello stesso periodo; c'è da dire però che la qualità degli show della compagnia di Stamford era drasticamente in calo, veniva pushata gente come Mabel che il pubblico non voleva vedere e infatti il famoso King of the Ring '95 vinto da lui fece soltanto 0.65 di buyrates, fino ad arrivare al disagiatissimo 0.56 delle Survivor Series (la WCW non fece di meglio con lo 0.36 di Starrcade). Insomma, un'annata alquanto disagiata. Ma partiamo con lo show!


venerdì 7 febbraio 2014

Match disagiati #9 - The Demon vs. Vampiro



WCW Bash at the Beach 2000 - The Demon vs. Vampiro (Graveyard match)

HBFrizzi vi dà il bentornato direttamente dal CIMITERO. Sì, avete capito bene.
Di solito nel wrestling funzionano raramente gli angle dai cimiteri, invece Russo ha ben pensato di farvi un intero match. Ma come ci siamo arrivati?

PREMESSA
Innanzitutto, The Demon è un personaggio creato a immagine e somiglianza di Gene Simmons, il leader dei KISS, secondo un accordo con la band stessa. Inizialmente avrebbe dovuto far parte di una stable denominata "The Warriors of KISS", ovviamente con altri membri che rappresentassero la band, ma l'idea era talmente disagiata che non andò in porto.
Insomma Demon veniva accompagnato da una certa Asya (sì, è una clone di Chyna) ma il suo inizio non fu dei migliori. Bischoff - che era stato il fautore di tutto ciò - aveva appena perso la sua posizione e il booking team voleva metterlo in imbarazzo in tutti i modi, quindi Demon perse al debutto con Terry Funk. In seguito fu piazzato in una stable con Vampiro e gli Insane Clown Posse, ovvero i "Dark Carnival", ma ben presto si ribellò causandone lo scioglimento.
Demon restò pressoché nell'anonimato, Vampiro invece intraprese un feud con Sting da cui ne uscì pure bene, poiché a Great American Bash (un mese prima di quest'incontro) riuscì a bruciarlo vivo in un Human Torch match, uno dei match più disagiati mai visti nella storia del pro wrestling e di cui parleremo sicuramente in questa rubrica. (Quello che vi proporrò oggi lo è ANCORA di più, per questo gli ho dato la precedenza.)
Eliminato Sting, quindi, poté concentrarsi The Demon, colui che l'aveva tradito in precedenza.

LA FAIDA
Nella puntata di Nitro post-GAB del 12 Giugno, si scopre che Vampiro sta prendendo ordini da un'entità malvagia: l'Imperatore Palpatine!

 Vampiro a colloquio con Palpatine

mercoledì 4 dicembre 2013

Stable Disagiate #2 - Misfits in Action (Parte Seconda)



Cari amici e care amiche della Lotta Professionale post Greco Romana e predeterminata, ben ritrovati per vedere gli speciali sulle fazioni più disagiate offerte dal gruppo di Lotta Professionale Post Greco Romana predeterminata Disagio, con la speranza che l’italica ed autarchica presentazione abbia convinto tutti voi della grandezza della federazione Mondo Campionato Lotta Professionale Post Greco Romana predeterminata. Niente, visto che devo parlare in modo disagiato di una stable di gente che si finge alternativa e si veste in modo militare, ho pensato di rispolverare il modo più disagiato di sempre per presentare qualcosa quasi controvoglia. I toni dell’Istituto Luce. Disagio, disagio, disagio. Ma riprendiamo da dove eravamo rimasti, coi Disadattati in Azione (o Misfits in Action - MIA per comodità).


WCW Thunder – 17 maggio 2000
Puntata che comincia con rissa a caso perché il New Blood amava arrivare in pullman, ci sono anche i MIA, quindi diciamo che loro sanno fare abbotte. Il resto della puntata procede col fatto che i MIA si alleano al vecchio Terry Funk (quello del Funka Funka) contro gli heel malefici Disco Inferno ed i Filthy Animals, ovvero gli Animali Sporchi, con tanto di nano malefico misterioso smascherato, l’anno prima, da Kevin Nash. Ricordiamo il celebre promo che fece il nano malefico al suo debutto mascherato:
“La WCW è la federazione che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di luchador”

lunedì 2 dicembre 2013

Match disagiati #8 - Hogan vs. The Warrior



WCW Halloween Havoc 1998 - Hollywood Hogan vs. The Warrior

Bentrovati dal vostro portatore sano di disagio HBFrizzi! Rieccoci qui con una vera e propria LEGGENDA del disagio, se non avete mai visto questo incontro fatelo subito. Persino Bischoff l'ha definito "uno dei peggiori match della storia", qualcosa vorrà dire. Okerlund, invece, l'ha definito "orribile" e "disastroso". Noi ci limitiamo semplicemente a definirlo "disagiato", termine che racchiude tutte le espressioni precedenti.

Hogan vs. (Ultimate) Warrior, otto anni e mezzo dopo lo storico scontro di Wrestlemania VI. Il nostro Hulkster fece portare apposta Hellwig in WCW per riprendersi il job, ma questa è cosa nota, sebbene Bitchoff si ostini a negarlo. Piuttosto, ricapitoliamo brevemente questo strabiliante feud.

Warrior esordì attaccando subito i membri dell'nWo e mettendo paura ad Hogan con dei mind games, poiché nel frattempo aveva acquisito dei poteri magici come quello di svanire nel fumo o di far apparire il proprio simbolo dinanzi ad Hulk, dovunque egli si trovasse.

 
Avrà preso lezioni da Undertaker. In ogni caso i giochetti di Warrior cominciavano ad avere un certo effetto, visto che Hogan fuggiva ogni volta spaventato. Ebbene sì, l'Hulkster supervillain spavaldo e senza scrupoli finalmente era terrorizzato da questo Warrior predatore, che era riuscito a mettere fuori combattimento l'intero nWo, ovvero:  ̶̶Bi̶̶g̶̶ ̶̶Sh̶̶o̶̶w̶̶  The Giant, Scott Steiner, Stevie Ray, Buff Bagwell,  ̶̶Br̶̶u̶̶t̶̶u̶̶s̶̶  The Disciple e Vincent! Come potevo dimenticarmi di Vincent? 

Vincent ai tempi di "Shining"

sabato 30 novembre 2013

Match disagiati #7 - Catch as Catch Can match



WCW Souled Out 2000 - Kidman vs. Dean Malenko (Catch as Catch Can match)

Il midcarder Kidman sta per affrontare il midcarder Malenko nel primo dei tre match che dovrà sostenere durante la serata. 

Ma facciamo una piccola premessa, come al solito. Nel mese di cui stiamo parlando (Gennaio), la WWF sfornava uno dei migliori ppv del decennio: quella Royal Rumble con lo street fight tra Triple H vs. Cactus Jack che si sarebbe aggiunto alla lista di matchoni sempre più lunga, e con The Rock che vinceva il rissone preparandosi ad affrontare il Campione a Wrestlemania. La compagnia di Stamford, insomma, viveva un periodo d'oro, sfornando ottimi show che accrescevano ogni giorno di più la sua già imponente popolarità.
Al contrario, la WCW attraversava un periodo difficile dal punto di vista finanziario, inoltre molti giovani talenti erano scontenti - mi scuso per le svariate rime - di essere continuamente sacrificati per far spazio ai soliti vecchidimmerda negli spot importanti. Come se non bastasse, diversi infortuni avevano costretto il booking team (che già era fesso di suo) a cambiare le cose, come quello di Bret Hart che mise fine alla sua carriera (per cui il Titolo WCW fu reso vacante). Goldberg stesso era infortunato quindi non prese parte al ppv, anche Jeff Jarrett avrebbe dovuto avere un ruolo importante durante lo show ma riportò una commozione cerebrale a seguito di uno scontro con Benoit. Ecco spiegato - in parte - perché nella federazione regnava un caos pressoché totale (e perché Kidman dovette lavorare il triplo).
Secondo molti, infatti, questo ppv diede i primi segnali di una fine imminente. La differenza qualitativa tra i due prodotti era diventata abissale, e il giorno dopo avvenne il colpo di grazia: Malenko, Guerrero, Saturn e Benoit (che aveva vinto pure il Titolo durante il ppv) approderanno in WWF, per formare i Radicalz. I quattro in realtà venivano trattati in modo disastroso, perché secondo la dirigenza erano troppo "piccoli" (insomma, come Daniel Bryan in una recente storyline), ma perdere dei worker così eccellenti non poteva che peggiorare ulteriormente le cose, tant'è vero che mettevano sempre su il match della serata. Con il Titolo dato a Benoit - decisione dell'ultimo minuto per mancanza di alternative, comunque - sembrava potesse esserci un cambiamento, ma i quattro saggiamente se ne andarono prima di essere ingannati di nuovo.

venerdì 29 novembre 2013

Match disagiati #6 - Monster Truck Sumo match



WCW Halloween Havoc 1995 - Hulk Hogan vs. The Giant (MONSTER TRUCK SUMO MATCH)

Pensavate che Akebono vs. Big Show di Wrestlemania 21 fosse il peggio, vero? Beh, almeno quello era un semplice sumo match. Questo è un sumo match... tra monster truck!


Mi spiego meglio. I due contendenti saranno seduti comodamente alla guida di un monster truck e dovranno spingere il veicolo avversario fuori dal cerchio!

giovedì 28 novembre 2013

Stable disagiate #1 - Misfits in Action




Un buongiorno semestrale a tutti gli amici fan del wrestling disagiati del Polo Sud ed un buonasera semestrale a tutti gli amici fan del wrestling del Polo Nord. Il vostro disagio è talmente condiviso che questo post lo terremo valido sei mesi giusto per voi, poi gli cambieremo il colore del font in base al cambio di stagione. Che non si dica poi che noi non abbiamo un cuore.

Carpenter già nel 1982, con "La Cosa" ritrasse il disagio percepito dei fan di Wrestling del Polo Sud. Questa fu, in esclusiva, la reazione in una base americana, avvenuta alla vittoria del titolo AWA World Heavyweight da parte di Nick Bockwinkel ai danni di Otto Wanz.

Quanto vedrete a breve è la prima di una serie di puntate dedicate al #disagio puro, nudo e crudo, del Pro Wrestling logorante. E quale miglior modo di dedicare delle puntate #disagiate se non ad una stable di disadattati?
Il vostro caro Henryco Varriale vi parlerà di una stable forse poco chiacchierata, ma di sicuro impatto scenico e che so potrebbe destare qualche risata in qualche nostro accanito follower. Ovvero, nell’anno 2000 dopo la nascita di
Appunto, grazie John

…apparve in WCW una stable chiamata i “MISFITS IN ACTION {Disadattati in Azione}, i cui componenti – leggiamo da Wikipedia (CLICCA QUI) furono Hugh Morrus (già, il molestatore di NXT), Booker T (no introduction needed), Van Hammer (un wrestler che mi ha fatto vergognare in passato di essere un fan di wrestling), Major Gunns (anche conosciuta come Tylene Buck – meglio conosciuta perché in grado di regalare ai fan maschili, del buon tempo ), Chavo Guerrero (che inutile NON era, NON lo è mai stato e NON lo è ad oggi), The Wall (uno dei migliori prospetti usciti dal Powerplant, purtroppo schiavo di alcuni demoni) ed ultimo, Lash LeRoux (un cruiser come tanti in quel periodo WCW).
Cominciamo a spiegare, ma prima…

mercoledì 27 novembre 2013

Match disagiati #5 - Yappapi Strap match



WCW Uncensored 2000 - Hulk Hogan vs. Ric Flair (YAPPAPI INDIAN Strap match)

Hogan vs. Flair, ovvero quello che nel '91 sarebbe stato un dream match ma negli ultimi anni è stato stuprato alla morte.

Benvenuti ad una nuova puntata di Match Disagiati dal vostro HBFrizzi! Quest'oggi ritroviamo il nostro beniamino Hulk Hogan che si cimenta in uno strap ̶̶o̶̶n̶̶  match addirittura nel main event di un ppv nell'a.d. 2000. Quindi, facendo due calcoli, i due contendenti avevano rispettivamente 47 e 51 anni; insomma, la WCW sì che sapeva come creare nuove stelle. 

FLAIR & HOGAN: THE FUTURE OF WCW!

lunedì 25 novembre 2013

Match disagiati #4 - Junkyard Invitational match







Post disagio per un match non semplicemente disagio. Oltre, oltre ad ogni controllo e che non fece altro che creare danni, infortuni ed alla fine non fu neanche sensato.
Ah, giusto per chiarire certe cose viste negli anni: JUNKYARD in inglese significa "Sfasciacarrozze". Junkyard Dog non c'entra una mazza, nonostante Sylvester Ritter, il mitico wrestler di colore dietro a Junkyard Dog, fosse morto l'anno prima prematuramente. Disagissimo.


PREMESSA
La WCW era l'ultima (nel 1999) a non aver ancora adottato un titolo Hardcore (come la WWF) oppure ad aver sensibilizzato ad un livello tale, il tema della hardcore wrestling, cosa che invece divenne uno dei fondamentali della ECW. Non a caso, c'è gente che su internet si mise a catalogare certi wrestler, in base alla conquista rispettiva, dei titoli: WWF Hardcore, WCW Hardcore e l'ECW World Heavyweight. Cosa che non ha particolare senso (evidentemente non sapevano che fare le persone in questione).
Comunque la WCW, iniziò sin dall'anno prima a fare match con tavoli (tradizione dei Public Enemy), scale...cose che in precedenza erano abbastanza inusuali.
Poi si passò alla compravendita di atleti vera e propria: dalla ECW arrivarono Raven, Sandman (Hak), Bam Bam Bigelow e pure un Terry Funk di ritorno da uno dei suoi innumerevoli ritiri.
Anche qui, idee buone iniziali, gestite di merda.
In tutto questo clima, fu creata la divisione hardcore della WCW: un misto tra ex ECW, brawler a caso e del comedy, perchè se la WWF aveva abbozzato l'utilizzo comedy della divisione Hardcore, lo doveva fare anche la WCW (e non era ancora arrivato Russo a fare l'Head Booker, quindi traete le vostre conclusioni).

Infine, ultimo appunto (o forse no?) prima del match, a dimostrazione del booking a casaccio. Pubblicizzate questo match come match invitational e pure Non sanzionato, senza sapere i partecipanti che alla fine furono scelti letteralmente a casaccio nel roster WCW, tra quelli che non avevano già uno slot occupato per la serata. Per lo meno scelsero alcuni nomi che al brawl erano, in teoria, abituati.
Il tutto in poco più di 2 puntate di Thunder, manco Nitro, giusto per sottolineare quanto la cosa faceva schifo.
Fine della premessa.
Passiamo pra. al Junkyard Invitational vero  e proprio, tenutosi a WCW Great American Bash 1999, non proprio uno dei periodi più floridi della federazione, passata in quel periodo dal battere la WWF, a fare rating equiparabili a quelli dell’attuale Smackdown.
Premessa finitissima ora.

sabato 23 novembre 2013

Match disagiati #3 - Sting vs. The Prisoner



WCW Slamboree 1993 - Sting vs. The Prisoner

L'avversario di Sting sarebbe dovuto essere Scott Norton, ma questi si rifiutò di jobbare il giorno del match. The Prisoner è Nailz (Kevin Kelly), che qualche tempo prima aveva provato a soffocare Vince McMahon, quindi presumo l'abbiano preso proprio per questo (fortunatamente solo per una serata). Un match aberrante come tutti quelli di Kelly negli anni '90, fatto SOLO di chokes (ironicamente) nella prima fase, poi abbiamo calci e pugni vari, infine il comeback dello Stinger che va a vincere con una flying clothesline. Uno dei suoi peggiori match in assoluto del periodo pre-Crow.

HBFrizzi



Match disagiati #2 - King of the Road match



WCW Uncensored 1995 - Blacktop Bully vs. Dustin Rhodes (King of the Road match)

Allora, prima di tutto un’AVVERTENZA: non guardate mai nella vita questo ppv a meno che non siate strafatti di acidi, gli stessi che avevano preso i booker quando hanno pensato ad una tale mostruosità. Credo che se Dante fosse vivo avrebbe inventato un girone dell’Inferno apposta per gente del genere. Un ppv che potrebbe togliervi ogni briciolo di umanità residua, PER FAVORE, non guardatelo.


Detto questo, passiamo al match! Dunque la stipulazione prevede che i due combattano su un rimorchio di un autocarro per bestiame IN MOVIMENTO, e vince chi riesce a suonare per primo il clacson che vi è appeso. Bully è Repo Man o Demolition Smash, Rhodes spero lo sappiate. Beh l’unica cosa positiva di questo scempio è che nel complesso risulta altamente comico: colpi a suon di mangime, suplex sul fieno, corpi che penzolano pericolosamente, piledriver, high spots e tutto ciò su un rimorchio IN MOVIMENTO. Preso con l’umore giusto ci sarebbe anche da divertirsi. Estremamente ridicolo, come se non bastasse il resto, il fatto che si passi più volte da una fase del giorno all’altra con nonchalance, essendo il video pesantemente editato. Tutto ciò è surreale, bisogna avere delle menti malate per concepire una cosa del genere. Nemmeno Lynch sarebbe arrivato a tanto. Eppure c’è un raggio di luce (anche se non sembrerebbe), quest’aborto porterà ad un risvolto positivo (casualmente): Dustin verrà licenziato per bladejob e potrà nascere il personaggio di Goldust in WWF, piantando i semi dell’Attitude Era. 

HBFrizzi

 

venerdì 22 novembre 2013

Gimmick disagiate #1 - Oz




All'inizio degli anni '90, la WCW ci propose un sacco di gimmick ridicole, ma nessuna è davvero paragonabile al potente Oz. Interpretata nient'altro che dal potente Kevin Nash, conosciuto ai giovani perlopiù come "Big Sexy" o Diesel, il personaggio con cui è arrivato al top. Alto due metri e con il fisico imponente che si ritrova, sebbene sia un disagio ambulante, è comprensibile che gli abbiano dato un sacco di opportunità. Anche la WCW doveva pensarla allo stesso modo, poiché crearono questo progetto apposta per lui.

Negli anni '80, Ted Turner comprò i diritti di oltre 3000 film Metro-Goldwyn-Mayer, compreso "Il mago di Oz", per circa un miliardo di dollari. Gli venne quindi l'idea di un crossover, poiché creando una gimmick del genere avrebbe incoraggiato anche i fan di wrestling a riguardarsi quei vecchi film. 

Ed ecco che Nash diventa il potente stregone Oz. Nelle sue prime apparizioni godeva dell'entrata più elaborata vista fino a quel momento nel wrestling, con tanto di nebbia finta per dargli un'aura soprannaturale. Dorothy, l'Uomo di Latta, il Leone e lo Spaventapasseri correvano verso il suo castello gigante, guidate da un uomo misterioso con una maschera orribile - e una scimmia sulle spalle - chiamato The Wizard (si dice fosse Kevin Sullivan), tutti cantando "Welcome to Oz! Welcome to Oz!"

Oz veniva presentato con questa faccia da anziano, non molto lontana da come Nash appaia oggi. Parlava in una maniera al tempo stesso imponente e fastidiosa... beh, come oggi. Forse avrebbero dovuto presentarla come gimmick di "Ritorno al Futuro", considerando che si intravede come diventerà Nash una decina di anni dopo. In realtà la cosa è inquietante.


L'unica cosa non veggente era il suo moveset. No sul serio, guardatevi il match qui sotto e ditemi se avete mai visto Nash lavorare così da allora. Voglio dire, nemmeno Jericho è riuscito a tirargli fuori un match decente! 


Tutto questo non solo avrebbe dovuto rendere i fan BRAMOSI di vedere altri match di Oz, ma anche di guardarsi ripetutamente le repliche de "Il mago di Oz" su Superstation. Manco a dirlo, fu un fallimento totale. Nonostante l'incredibile costruzione e le spese pazze per la sua entrata (solo noleggiare una scimmia costava un botto), la gimmick di Oz fu soppressa nel giro di settimane. Dopo essere stata pushata pesantemente nei primi del '91, perse al Grande Bagno Americano contro Ron Simmons (il futuro Faaroq) e da lì inanellò una serie di sconfitte come il peggiore dei jobber.

E no, purtroppo non fecero cadere una casa sulla testa di Kevin Nash come nel film.
No, purtroppo Nash continuò a vivere e mantenne addirittura il lavoro come wrestler, probabilmente per il fisico e perché era considerato un tipo divertente dietro le quinte. Nel gennaio del '92 gli venne assegnata la gimmick di Vinnie Vega, uno spiritoso pseudogangster del Nevada basato sul personaggio di Steve Martin nel film "Il testimone più pazzo del mondo". Sebbene questa gimmick durò più di Oz, non riuscì mai ad andare over e Nash fu licenziato nel '93. Finì in WWF, diventò Diesel e quasi mandò la compagnia in fallimento durante il suo regno da Campione.

Comunque, si dice che Oz fosse solo la prima di varie gimmick ispirate al film. Ora mi è tutto chiaro: Jim Duggan sarebbe stato lo spaventapasseri (senza cervello); Eric Bischoff l'Uomo di Latta (senza cuore); Lex Luger il Leone codardo (per maggiori informazioni chiedete a Bruiser Brody). Mettendola così, un vero peccato che non abbia avuto successo.