Un mal-ritrovati a tutti i frontalieri del disagio, che mo' facciamo un referendum come in Svizzera e vi faccio indietro più disagiati di prima.
I vostri specialisti del disagio che a momenti vi fanno tagliare le vene per verticale, non risparmiano proprio nulla e ritornano alla grande anche in questa giornata di relativa e sostanziale calma. Come le alpi delle Valle D'Aosta dove i bambini crescono con dei validi valori, in mezzo ad una natura pazzescamente bella e pura, ad un ambiente fantastico, assieme a delle persone provate dalla vita in valle e capaci di stringersi attorno ad una comunità.
Ovviamente se superano i 3 anni di vita, cosa che in questo caso non s'è verificata. Disagissimo.
Ecco a voi quindi la genitrice di Funkasauri provetti, stroncati e poi subito dimenticati non da dei booker con un minimo di raziocinio, ma con tanto di mannaia / roccia / quello che la perizia ha stabilito da una mamma a dir poco bestiale.
E poi è sempre stata una gran MILF.
Sul serio. C'è la Annamaria Benoit della Valle d'Aosta che vigila su loro.
Eccoci qua di nuovo per un episodio esaustivo, immortale, senza ombra di dubbio fenomenale di "Titantron Disagio", la rubrica collettiva per sopportare il logorio della modernità del wrestling.
Oggi, non abbiamo potuto esimerci dal non pubblicare questa storia nuda e cruda di un essere immortale, che una volta all'anno da diversi decenni c'ha allietato con le sue azioni, le sue vittorie e le sue consuete parole, nonché la sua catchphrase che ha reso poco allegri e molto a disagio tutti noi.
Al punto da far nascere un parente talmente stretto non negli USA ma a Madrid, in Spagna.
Ma lo ricordiamo anche come un combattente, un americano fiero. Con un rapporto speciale con becchini, tombe, cimiteri, ed....
...i poteri occulti.
Gente, ecco a voi, "The Phenom".
Rèquiem aetèrnam, dona eis, Domine, et lux perpètua lùceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
Eccoci dopo mesi rientrati per parlare, si spera per l'ultima volta nella storia di tutto ciò che è commentabile e non, dei Misfits in Action.
Che è lunedì, ho un processo da condurre sulla giornata calcistica ed ho già fatto piangere i figli di Zenga che risiedono dentro di voi, inconsapevolmente.
In ogni caso, un benritrovati nel 2014, l'ultima volta che ci siamo sentiti e c'erano i MIA di mezzo, era il 2013.
Sembrano passate ere geologiche, il Mesozoico, il Zengazoico ed il Rubensosaico.
L'importante è crederci e l'importante è Varriale, non Zenga. Mai Zenga, mai. Ricominciamo.
WCW THUNDER - 7/6/2000
(da 21:00 circa)
Il luogotenente matto (ovvero Chavo) vince il titolo Cruiserweight da svenuto.
Che culo, io da svenuto, se mi andava bene, sbavavo su un cuscino oppure vomitavo o mi facevano gli scherzi col dentifricio.
Il titolo era di Daffney, una donna che fu distratta dalla HanCOCK (sottolineiamo il COCK), che ricordiamo qui, assieme ad una persona vagamente nota ma che non è David Arquette quindi
[Buuuu, chivveconosceeeavvoi]
Nello stesso episodio Ragazzo Uomo batte Stash...
...ma soprattutto Russo, in barba alle leggi dello stato omonimo del 2012, diventa gay in modo deciso, al punto che Putin non l'ha presa bene.
[Ecco Putin che dimostra l'odio verso Vince Russo, colpevole di essere sostenitore della causa gay se non direttamente omosessuale ed atto alle pratiche di Bukkake Passivo. Ricordiamo che i booker famosi non se la passano per niente bene in Russia. Un caso emblematico è segnalato da PAUL HEY! MAN! che è diventato un tormentone tra le squadre omofobe dedite ai pestaggi. Inoltre ci giunge un'altra segnalazione, di diverso carattere, dalla Campania, al merito delle parole "Vince Russo". Ebbene, non provate a dire queste due parole a Caserta, in pieno periodo di Olimpiadi Estive, altrimenti altro che la Camorra...scaramantici come sono.]
Il vostro Henryco Varriale torna in grande stile, riproponendovi un classico dei Titantron Disagio.
Un grande personaggio, conosciuto da tutti: grosso, evidentemente sovrappeso, a cui piace la violenza e non disdegna la sua fama di esperto di Sottomissioni.
Il nostro caro odiato conduttore Henry-co Varriale, ritorna col solo intento di farsi odiare dai fan di Christian. O i fan Christian, chiamateli come volete.
Ecco a voi, il primo titantron [CLICCA QUI SOPRA PER VISUALIZZARE IL TITANTRON #1]
La prima di una lunga serie.
Vi ricordiamo di comprare il nostro merchandise.
Cari amici e care amiche della Lotta Professionale post Greco Romana e predeterminata, ben ritrovati per vedere gli speciali sulle fazioni più disagiate offerte dal gruppo di Lotta Professionale Post Greco Romana predeterminata Disagio, con la speranza che l’italica ed autarchica presentazione abbia convinto tutti voi della grandezza della federazione Mondo Campionato Lotta Professionale Post Greco Romana predeterminata.
Niente, visto che devo parlare in modo disagiato di una stable di gente che si finge alternativa e si veste in modo militare, ho pensato di rispolverare il modo più disagiato di sempre per presentare qualcosa quasi controvoglia. I toni dell’Istituto Luce. Disagio, disagio, disagio.
Ma riprendiamo da dove eravamo rimasti, coi Disadattati in Azione (o Misfits in Action - MIA per comodità).
WCW Thunder – 17 maggio 2000
Puntata che comincia con rissa a caso perché il New Blood amava arrivare in pullman, ci sono anche i MIA, quindi diciamo che loro sanno fare abbotte. Il resto della puntata procede col fatto che i MIA si alleano al vecchio Terry Funk (quello del Funka Funka) contro gli heel malefici Disco Inferno ed i Filthy Animals, ovvero gli Animali Sporchi, con tanto di nano malefico misterioso smascherato, l’anno prima, da Kevin Nash.
Ricordiamo il celebre promo che fece il nano malefico al suo debutto mascherato:
“La WCW è la federazione che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di luchador”
Essendo questo un blog disagiato gestito da disagiati, pensavo fosse corretto occuparsi di disagio.
Il disagio è infatti una componente importantissima del nostro finto sport “tantononsipicchianodavvero”, sia questo a livello mentale che fisico.
Molti sono infatti i freaks e i “cavalli pazzi” che hanno calcato i ring più famosi del mondo: da Kane a Mankind fino a Damien DeMento e il mai abbastanza compianto Brian Pillman.
Ma questa è gente che in bene o in male ha fatto la storia del business, quindi non fa al nostro caso.
E’ il 2007 quando nel roster di SmackDown! fa capolino Ray Gordy jr, figlio del leggendario Fabulous Freebird Terry Gordy, con il ring name di Jesse Dalton; ma lui è solo un personaggio collaterale della nostra storia, che si focalizza su suo “fratello”: Festus.
Un buongiorno semestrale a tutti gli amici fan del wrestling
disagiati del Polo Sud ed un buonasera semestrale a tutti gli amici fan del
wrestling del Polo Nord. Il vostro disagio è talmente condiviso che questo post
lo terremo valido sei mesi giusto per voi, poi gli cambieremo il colore del
font in base al cambio di stagione. Che non si dica poi che noi non abbiamo un
cuore.
Carpenter già nel 1982, con "La Cosa" ritrasse il
disagio percepito dei fan di Wrestling del Polo Sud. Questa fu, in esclusiva, la
reazione in una base americana, avvenuta alla vittoria del titolo AWA World
Heavyweight da parte di Nick Bockwinkel ai danni di Otto Wanz.
Quanto vedrete a breve è la prima di una serie di
puntate dedicate al #disagio puro, nudo e crudo, del Pro Wrestling logorante. E
quale miglior modo di dedicare delle puntate
#disagiate se non ad una stable di disadattati?
Il vostro caro Henryco Varriale vi parlerà di una
stable forse poco chiacchierata, ma di sicuro impatto scenico e che so potrebbe
destare qualche risata in qualche nostro accanito follower. Ovvero, nell’anno
2000 dopo la nascita di
Appunto, grazie John
…apparve in WCW una stable chiamata i “MISFITS IN ACTION {Disadattati in Azione}, i cui componenti – leggiamo da Wikipedia (CLICCA QUI) furono Hugh Morrus (già, il molestatore di NXT), Booker T (no introduction
needed), Van Hammer (un wrestler che mi ha fatto vergognare in passato di
essere un fan di wrestling), Major Gunns (anche conosciuta come Tylene Buck –
meglio conosciuta perché in grado di regalare ai fan maschili, del buon tempo ), Chavo Guerrero (che inutile NON era, NON
lo è mai stato e NON lo è ad oggi), The Wall (uno dei migliori prospetti usciti
dal Powerplant, purtroppo schiavo di alcuni demoni) ed ultimo, Lash LeRoux (un
cruiser come tanti in quel periodo WCW).
Cominciamo a spiegare, ma prima…
Niente di meglio che le pagelle disagiate di un PPV disagiato per aprire una disagiatissima rubrica su un sito dall'emblematico nome. Allora, siete pronti? Ho detto SIETE PROOOOONTI???
INIZIAMO!
- BOOKER-T: l'outfit del SIX TAAAM SIX TAAAM SIX
TAAAM SIX TAAAM SIX TAAAM SIX TAAAM World Champion e Hall of Famer con tanto di
anellazzo in vista, sembra uno di quelli del villain di James Bond, il Dottor
Kananga. Occhione perso che neanche
Massimo Oddo a secco di birre dopo una finale di coppa del mondo. Non di
calcio, ma di bocce, quelle inglesi che fanno la traiettoria ellittica e ti
ritrovi su Eurosport ad ogni ora, con tua madre che ti chiede "ma perché
non guardi i porno come tutti quelli della tua età?" . FORTE DISAGIO
Post disagio per un match non semplicemente disagio. Oltre,
oltre ad ogni controllo e che non fece altro che creare danni, infortuni ed
alla fine non fu neanche sensato.
Ah, giusto per chiarire certe cose viste negli anni: JUNKYARD in inglese significa "Sfasciacarrozze". Junkyard Dog non c'entra una mazza, nonostante Sylvester Ritter, il mitico wrestler di colore dietro a Junkyard Dog, fosse morto l'anno prima prematuramente. Disagissimo.
PREMESSA
La WCW era l'ultima (nel 1999) a non aver ancora adottato un
titolo Hardcore (come la WWF) oppure ad aver sensibilizzato ad un livello tale,
il tema della hardcore wrestling, cosa che invece divenne uno dei fondamentali
della ECW. Non a caso, c'è gente che su internet si mise a catalogare certi
wrestler, in base alla conquista rispettiva, dei titoli: WWF Hardcore, WCW
Hardcore e l'ECW World Heavyweight. Cosa che non ha particolare senso
(evidentemente non sapevano che fare le persone in questione).
Comunque la WCW, iniziò sin dall'anno prima a fare match con
tavoli (tradizione dei Public Enemy), scale...cose che in precedenza erano
abbastanza inusuali.
Poi si passò alla compravendita di atleti vera e propria:
dalla ECW arrivarono Raven, Sandman (Hak), Bam Bam Bigelow e pure un Terry Funk
di ritorno da uno dei suoi innumerevoli ritiri.
Anche qui, idee buone iniziali, gestite di merda.
In tutto questo clima, fu creata la divisione hardcore della
WCW: un misto tra ex ECW, brawler a caso e del comedy, perchè se la WWF aveva
abbozzato l'utilizzo comedy della divisione Hardcore, lo doveva fare anche la
WCW (e non era ancora arrivato Russo a fare l'Head Booker, quindi traete le
vostre conclusioni).
Infine, ultimo appunto (o forse no?) prima del match, a dimostrazione del booking a casaccio. Pubblicizzate questo match come
match invitational e pure Non sanzionato, senza sapere i partecipanti che alla
fine furono scelti letteralmente a casaccio nel roster WCW, tra quelli che non
avevano già uno slot occupato per la serata. Per lo meno scelsero alcuni nomi
che al brawl erano, in teoria, abituati.
Il tutto in poco più di 2 puntate di Thunder, manco Nitro, giusto per sottolineare quanto la cosa faceva schifo.
Fine della premessa.
Passiamo pra. al Junkyard Invitational vero e proprio, tenutosi a WCW Great American Bash
1999, non proprio uno dei periodi più floridi della federazione, passata in
quel periodo dal battere la WWF, a fare rating equiparabili a quelli dell’attuale
Smackdown.