Un buongiorno semestrale a tutti gli amici fan del wrestling
disagiati del Polo Sud ed un buonasera semestrale a tutti gli amici fan del
wrestling del Polo Nord. Il vostro disagio è talmente condiviso che questo post
lo terremo valido sei mesi giusto per voi, poi gli cambieremo il colore del
font in base al cambio di stagione. Che non si dica poi che noi non abbiamo un
cuore.
Carpenter già nel 1982, con "La Cosa" ritrasse il
disagio percepito dei fan di Wrestling del Polo Sud. Questa fu, in esclusiva, la
reazione in una base americana, avvenuta alla vittoria del titolo AWA World
Heavyweight da parte di Nick Bockwinkel ai danni di Otto Wanz.
Quanto vedrete a breve è la prima di una serie di
puntate dedicate al #disagio puro, nudo e crudo, del Pro Wrestling logorante. E
quale miglior modo di dedicare delle puntate
#disagiate se non ad una stable di disadattati?
Il vostro caro Henryco Varriale vi parlerà di una
stable forse poco chiacchierata, ma di sicuro impatto scenico e che so potrebbe
destare qualche risata in qualche nostro accanito follower. Ovvero, nell’anno
2000 dopo la nascita di
…apparve in WCW una stable chiamata i “MISFITS IN ACTION {Disadattati in Azione}, i cui componenti – leggiamo da Wikipedia (CLICCA QUI) furono Hugh Morrus (già, il molestatore di NXT), Booker T (no introduction
needed), Van Hammer (un wrestler che mi ha fatto vergognare in passato di
essere un fan di wrestling), Major Gunns (anche conosciuta come Tylene Buck –
meglio conosciuta perché in grado di regalare ai fan maschili, del buon tempo ), Chavo Guerrero (che inutile NON era, NON
lo è mai stato e NON lo è ad oggi), The Wall (uno dei migliori prospetti usciti
dal Powerplant, purtroppo schiavo di alcuni demoni) ed ultimo, Lash LeRoux (un
cruiser come tanti in quel periodo WCW).
Cominciamo a spiegare, ma prima…
Cominciamo a spiegare, ma prima…

