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martedì 11 novembre 2014

Il punto disagiato della situazione in WWE



È l'undici Novembre 2014 e, da quel che ho memoria, ho passato le ultime quattordici ore in preda a visioni mistiche al cui confronto il bimbo con la voce spettrale apparso durante il feud Wyatt-Cena è rassicurante quanto uno spot della Mulino Bianco con una famigliola felice. No, non mi sono sfondato di dimetiltriptamina, quello lo faccio solo nei fine settimana. Molto più semplicemente ho una febbre da cavallo al cui confronto il remake del ben più famoso "Febbre da Cavallo" è rassicurante quanto uno spot della Mulino Bianco con una famigliola felice. E quando parlo di "famigliola felice" intendo la famiglia Misseri. Insomma, non sto proprio benissimo.
Spigolando tra i ricordi dei tempi che furono in attesa di morire per febbre mi è venuto in mente il periodo in cui mi appassionai a quella folle disciplina che è il wrestling: pochi lo sanno, ma tra i vari hobby che ho uno di questi è guardare omaccioni unti strofinarsi l'un l'altro fino al punto che uno dei due venga sottomesso dall'altro.
Si, mi piacciono i porno softcore gay.
E poi mi piace il wrestling.
E quando dici wrestling, inevitabilmente, al giorno d'oggi dici WWE. Non esiste più la contrapposizione tra WCW e WWE che caratterizzava gli anni in cui ero costretto a fregare la parabola del mio vicino per vedere Raven (sarà spesso ricorrente nei miei interventi e, per abbreviare, mi riferirò a lui come "l'uomo più figo che il pro-wrestling americano ricordi") venire squashato da Goldberg, ad oggi lo scenario mainstream presenta la grande WWE e tante altre medio-piccole realtà che si accapigliano sui jobber appena licenziati da Vince McMahon (se sei un indieguy e vuoi scrivermi una mail di protesta inviandomi i video di qualche misconosciuto wrestler del Winsconsin che combatte in qualche misconosciuta federazione del Missouri intimandomi di rispettare la scena indie, scrivi a mauriziogasparri@gmail.com). E soprattutto lo scenario mainstream non presenta più l'uomo più figo che il pro-wrestling americano ricordi (si, Raven).

giovedì 8 maggio 2014

Storyline disagio #1 - Il figlio illegittimo di Vince McMahon



Amanti del disagio, torniamo oggi con una delle storyline più atroci nella storia del wrestling. Una storyline che è riuscita a combinare lottato indecente, opportunità mancate, stupidità dilagante e NONSENSE TOTALE. O meglio, l'unico senso che ha avuto è stato far fuggire milioni di telespettatori, e intendo letteralmente.

Ironicamente, la storyline di cui parliamo partì da un'altra storyline che, se non fosse stata interrotta a causa di una vera tragedia, sarebbe entrata nella Hall of Fame del Disagio per direttissima. Vi dò un piccolo indizio.


Sì, la morte di Mr. McMahon aveva le potenzialità per diventare qualcosa di epocale, se solo Benoit non fosse impazzito uccidendo l'intera famiglia. La WWE ebbe il buon senso di fermare tutto, ma il malatissimo team creativo pensò subito a qualcosa di egualmente disagiato, ovviamente con lo stesso protagonista: nient'altri che Vince! E, incredibilmente, cominciò persino allo stesso modo.


venerdì 25 aprile 2014

Poster Disagio #3 - TNA Sacrifice + WWE Extreme Rules



Capita nella vita di ognuno di noi di prendersi delle pause, andare per la propria strada per poi ritornare, di continuo.
Se poi il tuo ritorno e la tua partenza coincidono, nel tuo punto di arrivo e di partenza, nel Milan A.C., sei sicuro che qualche puttanata Mediaset, feat. Antonello Venditti, te la sapranno regolare.

Comunque non siamo qui per fare delle banali (e sempliciotte) polemiche sul Milan (tanto già ci pensano da soli), bensì siamo qui ritrovati per una nuova cara e vecchia edizione di Poster Disagio, l'unica edizione del Wrestling Web italiano capace di farci ridere e sghignazzare pensando alle peggio cose al merito di chi sta scrivendo il tutto. Ovviamente oltre a Colosso.
Ma con l'aggiunta di tanto black humour (diverso da quanto pensa Colosso che per "Black" = "Mark Henry" e per humour intende "Rey Mysterio campione del mondo pesi massimi a Wrestlemania 22")...che non guasta mai.

Partendo dall'imminente TNA Sacrifice, per la prima volta gratuito in Italia trasmessa su un emittente il cui nome si rifa ad un volto molto noto del ventennio fascista e degli anni '30.
Vi ricordiamo inoltre che oggi è il 25 aprile e che il suo campione del mondo dei pesi massimi nient altro è che Eric Young, il barbuto personaggio che ama prendere con le lenze dei pesci grossi...come quelli che cercano continuamente di scappare per il Lago di Como...

Ho come la sensazione che Eric abbia preso un pesce molto succulento! Beh, prima di mangiarlo però bisognerebbe appenderlo e farlo affumicare. Solo allora lo si può degustare. Anche in una piazza aperta.
Inutile dire che è diventato una specialità meneghina.

Proseguiamo poi con WWE Extreme Rules: PPV che segnerà il ritorno dell'Evolution in Alabama (in un palazzetto per ora, non ancora nelle scuole), per fronteggiare una forza in cui molti credono, che si richiama ad un famoso Scudo e che, in quanto a credo, è pure campione degli Stati Uniti.

Deal with it. Or not.

Che dire, ci si rivedrà al prossimo episodio.
Un saluto. Disagiato.

martedì 4 marzo 2014

Titantron Disagio #8 - Mr. Kennedy ...(John Fitzgerald)...Kennedy



Anche noi di Wrestling Disagio ci accingiamo spesso a celebrare dei miti, spesso idolatrati dalle grandi masse, spesso sottovalutati, molto controversi, discussi, che forse potevano o dovevano ambire a molto di più, ma che per un motivo o per un altro, tra cui diverse storiche antipatie, sono stati bloccati dal farlo e sono sostanzialmente...morti. Per il volere di qualcun altro, ovviamente.

In questo episodio vogliamo ricordare le gesta di un grandissimo, indimenticato 1 volta campione degli Stati Uniti, che prima di passare a miglior vita, ha lasciato il suo segno, ed è rimasto indelebile nella memoria dei fan.
"Abbiamo pazientato tanti anni, ora basta", citando le gesta di un noto gruppo emiliano di cui non condividiamo gli orientamenti.
Ed infatti, il protagonista di oggi è rimasto impresso al punto tale da dedicargli questo episodio.
Un uomo che poteva cambiare il proprio mondo col suo ruolo. Un uomo che poteva essere un leader illuminato dell'era che si trovava ad affrontare. Un eroe di guerra al punto da farci dei film su di lui.
Semplicemente, Mr. Kennedy: Talk Loud, Hit Harder.

domenica 2 marzo 2014

Titantron Disagio #7 - Graziano Del Rio

Presi in un momento di sconforto non abbastanza forte da definirsi disagio, e che quindi ci lascia in un limbo di "insoddisfazione disagiata" ancor maggiore, ritorniamo con la nostra rubrica di successo sui Titantron disagiati dellaggentefamosa che tali VIPs avrebbero potuto utilizzare in particolari frangenti della loro vita di successo o al top da superstars.

La persona che tratteremo in questo episodio è una persona che s'è resa molto famosa nel suo paese d'origine, un paese dove tradizionalmente il tricolore regna da secoli, dove il verde il bianco ed il rosso assumono connotazioni molto forti di legame verso la propria terra natia, anche se ci si trova ad operare, in terra straniera ed a rappresentare solo una parte della popolazione che assiste ai giochi di potere.
Alto, agile, non più giovanissimo ma sempre affascinante, attaccato ai valori tradizionali della vita e con molti titoli alle spalle, titoli che gli hanno conferito una fama oltre ad ogni aspettativa.

Signore e signori, senza ulteriori indugi, eccovi, Grazianooooooo Del Riooooooooo



Titantron Disagio - Graziano Del Rio di wrestlingdisagio

lunedì 24 febbraio 2014

Titantron Disagio #6 - Movimento Cinque Stelle Nexus



Non abbiamo potuto esimerci dal non segnalare la forza del potere della gente nuova contro le stelle superpagate che presenziano da anni nelle stanze dei bottoni, la gente che vuole un cambiamento, la gente che ci tiene a contrastare la vecchia politica di backstage, la gente che è SVEGLIAAAAA, la gente che è laggente e laggente che c'ha detto di INFORMARCI.

Bene, abbiamo posto ad un rimedio insito nel nostro precoce blog. Non dimenticandoci di tutte queste segnalazioni, non dimenticandoci dellaggente e del fatto che il popolo vuole un cambiamento e lo vuole anche il nostro leader di stable, eccoci qua di nuovo, con uno spumeggiante episodio di Titantron Disagio.

Per un disagio di Ka$ta.

domenica 23 febbraio 2014

Poster Disagio #1 - WWE Elimination Chamber



Diamo nuova linfa a questo blog di disagiati, disgustati e tifosi della Roma con una rubrica che saprà enfatizzare le peggiori emozioni e si spera, una certa dose di clamore.
In un mondo torrido riempito da PPV dai nomi accattivanti che spesso si rivelano schifosi e che hanno dato inizio alle magnifiche sorti di questo spazio in questione, ci siamo sempre chiesti...
Ma cosa sarebbe accaduto se avessimo ridato vita e più enfasi ai poster dei PPV, spesso noiosi e fatti male?

Ci abbiamo molto, abbiamo capito di poter fare molto peggio ed eccoci qua, con la prima edizione di Poster Disagio: WWE Elimination Chamber.
Ed in esclusiva per il mercato esclusivamente di lingua tedesca, WWE No Escape.

venerdì 21 febbraio 2014

Titantron Disagio #4 - "The Phenom" Mike Bongiorno




 Eccoci qua di nuovo per un episodio esaustivo, immortale, senza ombra di dubbio fenomenale di "Titantron Disagio", la rubrica collettiva per sopportare il logorio della modernità del wrestling.

Oggi, non abbiamo potuto esimerci dal non pubblicare questa storia nuda e cruda di un essere immortale, che una volta all'anno da diversi decenni c'ha allietato con le sue azioni, le sue vittorie e le sue consuete parole, nonché la sua catchphrase che ha reso poco allegri e molto a disagio tutti noi.
Al punto da far nascere un parente talmente stretto non negli USA ma a Madrid, in Spagna.

Ma lo ricordiamo anche come un combattente, un americano fiero. Con un rapporto speciale con becchini, tombe, cimiteri, ed....
...i poteri occulti.

Gente, ecco a voi, "The Phenom".
Rèquiem aetèrnam, dona eis, Domine, et lux perpètua lùceat eis.
Requiéscant in pace.
Amen.

mercoledì 4 dicembre 2013

Gimmick Disagiate #2 - Festus



Festus

Essendo questo un blog disagiato gestito da disagiati, pensavo fosse corretto occuparsi di disagio.
Il disagio è infatti una componente importantissima del nostro finto sport “tantononsipicchianodavvero”, sia questo a livello mentale che fisico.
Molti sono infatti i freaks e i “cavalli pazzi” che hanno calcato i ring più famosi del mondo: da Kane a Mankind fino a Damien DeMento e il mai abbastanza compianto Brian Pillman.
Ma questa è gente che in bene o in male ha fatto la storia del business, quindi non fa al nostro caso.

E’ il 2007 quando nel roster di SmackDown! fa capolino Ray Gordy jr, figlio del leggendario Fabulous Freebird Terry Gordy, con il ring name di Jesse Dalton; ma lui è solo un personaggio collaterale della nostra storia, che si focalizza su suo “fratello”: Festus.

                                      
                                                (Festus in tutto il suo splendore)