mercoledì 27 novembre 2013

Match disagiati #5 - Yappapi Strap match



WCW Uncensored 2000 - Hulk Hogan vs. Ric Flair (YAPPAPI INDIAN Strap match)

Hogan vs. Flair, ovvero quello che nel '91 sarebbe stato un dream match ma negli ultimi anni è stato stuprato alla morte.

Benvenuti ad una nuova puntata di Match Disagiati dal vostro HBFrizzi! Quest'oggi ritroviamo il nostro beniamino Hulk Hogan che si cimenta in uno strap ̶̶o̶̶n̶̶  match addirittura nel main event di un ppv nell'a.d. 2000. Quindi, facendo due calcoli, i due contendenti avevano rispettivamente 47 e 51 anni; insomma, la WCW sì che sapeva come creare nuove stelle. 

FLAIR & HOGAN: THE FUTURE OF WCW!

Ma come si era arrivati a tanto? Dunque, Hogan era tornato da poco, in seguito al tragico evento di Halloween Havoc '99 in cui si fece schienare volontariamente da Sting. Nel frattempo Flair si unì a Lex Luger per formare il Team Package, e Arn Anderson gli consigliò di affrontare l'Hulkster (di nuovo!) per scoprire chi fosse the man. Quindi partì il feud tra Sting & Hogan e il Team Package (Luger aveva turnato su Sting mesi prima a causa di miss Elizabeth). Dopo aver sconfitto Lex a Superbrawl X (in un altro match meritevole di questa rubrica), Hogan sfidò il Nature Boy, nonché futuro protagonista di una scena del crimine, in questo modo.


Benvenuti negli anni '80, brothers!
No, la cosa grave non è che questo sia un promo fortemente anacronistico, quanto piuttosto il fatto che Hogan non riesca nemmeno a dire Yappapi, trasformandolo in APPLE PIE!


Ma torniamo un attimo seri, per quanto si possa essere seri su un blog del genere. Insomma, io non ho niente contro i vecchidimmerda a prescindere, capiamoci eh, ma non bisognerebbe mai trascurare i nuovi talenti per mettere ancora loro sotto i riflettori. Al posto di collidere tra loro e regalarci scempi del genere, di cui non hanno neanche bisogno, potrebbero essere piazzati in faide con volti nuovi, cosa che sicuramente gioverebbe ad ambo le parti.
Ma, per qualche assurdo motivo, la WCW sembrava non capirlo. Vero che il pubblico tifava Flair, ma più come protesta contro Hogan - o meglio, lo stesso vetusto Hogan giallorosso di un'era ormai andata - ancora strapushato nel 2000. In realtà avrebbero voluto qualcosa di nuovo eccome, e il fatto che questo sia il main event, surclassando addirittura il match titolato, è quantomeno risibile.
Inoltre, è l'identico main event di Uncensored '99. Possibile che non avessero altro materiale da inserirvi, nel giro di un anno solare? La WWF nel frattempo aveva costruito nuove stelle, quali Triple H, e The Rock, fatto debuttare Kurt Angle e rilevato dalla concorrenza rispettivamente Jericho, Benoit, Malenko, Guerrero, Big Show (ecco, uno dei pochi giovani lanciati lo cedettero alla concorrenza) e Saturn nel giro di 12 mesi scarsi mentre la WCW non aveva fatto assolutamente NULLA a riguardo, tranne qualche rara eccezione (Goldberg, DDP) e l'acquisizione di qualche atleta sfruttato poi male, dalla WWF stessa (Goldust nuovo Dustin Rhodes dopo la parentesi da pedofilia di Seven, William Regal salvo farsi licenziare di nuovo).
 
Detto questo, arriviamo al match. Che non è altro la fine del match precedente, in cui era intervenuto Hogan, seguito a breve da Flair con lo strap ̶̶o̶̶n̶̶  in mano. In ogni caso questa stipulazione è già destinata a fallire di per sé, se poi non si hanno le capacità di portarla avanti è decisamente la morte. Il pubblico, infatti, è per la maggior parte deceduto durante questo obbrobrio. Potremmo riassumere l'incontro praticamente così: chokes, pugni, ancora pugni, un po' di brawling scadente fuori dal ring, Flair che si sgozza come un vitello, comeback da vecchiodimmerda sciroccato dell'Hulkster (insomma una roba mai vista prima). Ma la cosa più ridicola in assoluto è il finale: Hogan, con una mossa che farebbe sembrare Eric Bischoff il capo del Mensa, SCHIENA Flair, in un fottuto STRAP match, e solo DOPO si ricorda di toccare anche il quarto angolo. 
Un match disagiato su diversi livelli, dal lottato, alle sediate, ai bladejob, alle interferenze, a Flair che fa la figura del fesso definitivo, a TUTTO. Tra l'altro troviamo più omoerotismo geriatrico in questi 14 minuti che sul sito lemonparty, che non vi linkerò per decenza. Per cui, considerando anche il contesto, darei un bell'8 nella scala disagio.



Bonus:

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