Ebbene sì, un post non disagiato. Visto che tra poche ore andrà in onda il ppv Survivor Series 2013, abbiamo deciso di ripercorrere la primissima edizione di questo concept, quella del 1987. Perché noi siamo anche persone serie e competenti di bresslin, cosa credete. Si parte!
Randy Savage, Jake Roberts, Jim Duggan, Ricky Steamboat & Brutus Beefcake (w/Elizabeth) vs. Honky Tonk Man, Ron Bass, Danny Davis, Harley Race & Hercules (w/Bobby Heenan & Jimmy Hart)
Innanzitutto colpisce il fatto che ci siano un sacco di storie racchiuse solo in quest'incontro. Quella principale è chiaramente Honky Tonk contro tutti, l'odiato campione intercontinentale aveva avuto trascorsi importanti con Roberts, Steamboat e in ultimo Savage (e Liz). Inoltre: Beefcake se la stava vedendo con Davis & Bass; Duggan aveva feudato con Harley Race, rubandogli anche la corona; qualche altra cosa che sicuramente ora non mi sovviene. Eh, magari avessimo oggi un 5 vs. 5 costruito in questo modo per il midcarding. Per quanto riguarda il match in sé non è niente di speciale, anche se a onor del vero è abbastanza veloce e divertente, insomma non ci si annoia. E la storia 'Honky vs. face' è raccontata benissimo, con il pubblico supercoinvolto in attesa che i tre si prendano la meritata vendetta, cosa che puntualmente arriva. Insomma, decisamente un buon match per dare il via al ppv e a questa nuova tipologia di incontri.
Il match femminile non l'ho recensito, ma merita. Che blog disagiato sarebbe se questa fosse una review perfetta?
Strike Force, Killer Bees, Young Stallions, Rougeau Brothers & British Bulldogs vs. Hart Foundation, Demolition, Bolsheviks, Islanders & New Dream Team (w/Jimmy Hart, Slick, Bobby Heenan, Johnny V & Mr. Fuji)
Dunque qui il plot principale riguarda Strike Force e Hart Foundation, con i primi che erano riusciti a strappare le cinture ai canadesi poche settimane prima, a Superstars. Per il resto: Bulldogs e Islanders erano in procinto di feudare (i secondi avrebbero rapito il cane Matilda qualche mese dopo); gli Hart avevano praticamente affrontato tutti i team face durante l'anno; i Rougeau ebbero diversi incontri con il Dream Team originale, ma anche i Killer Bees. Il match secondo me è molto bello, tra l'altro non si erano mai visti tanti talenti su uno stesso ring. La prima fase è molto veloce, i face entrano ed escono rapidissimamente, poi ho apprezzato particolarmente lo scambio - seppur breve - tra Bret & Dynamite, ma soprattutto tra Hart e Strike Force (ovviamente), con Anvil che schiena Tito Santana prendendosi una piccola rivincita (e assicurando il prosieguo del feud). Ma l'incontro si accende totalmente dopo l'eliminazione del Dream Team (che avviene perché Dino Bravo, invece di andare per il pin, fa entrare Greg Valentine, il quale viene prontamente schienato), finché non vengono eliminati gli Hart. Ecco, il finale è l'unica cosa che non mi va giù, lo trovo piuttosto anticlimatico. Tra l'altro i due team sopravvissuti non avrebbero avuto un gran futuro, quindi davvero non capisco perché far restare proprio loro (anche se, certo, è una sorpresona). Ma insomma, nel complesso buonissimo match, divertente e con una pregevole psicologia. Mi è piaciuto anche il fatto che diversi team siano stati eliminati a causa di un errore stupido, per dare l'idea che in questo tipo di incontro non si può perdere la concentrazione.
Andre The Giant, Rick Rude, King Kong Bundy, One Man Gang & Butch Reed (w/Slick) vs. Hulk Hogan, Bam Bam Bigelow, Paul Orndorff, Don Muraco & Ken Patera (w/Oliver Humperdink)
Inutile dirlo, l'incontro si basa sul lungo feud tra Andre e Hogan partito da WM 3. A completare il background: la rivalità tra Rude e Orndorff su chi avesse il miglior fisico; Patera & Muraco cercavano vendetta su Butch Reed & One Man Gang per aver messo fine alla carriera di Billy Graham (che avrebbe dovuto partecipare a questo match); Bigelow e Bundy si erano affrontati varie volte all'interno del feud tra Heenan e Humperdink. Dunque, il match non è affatto male considerando la gente che c'è dentro, ma la sopresa più grande è: Hogan ELIMINATO a metà del main event! Cosa piuttosto rara, visto che gli show terminavano sempre con Hogan vincitore, ma Andre utilizzerà questa vittoria per ottenere il suo rematch titolato. Bigelow è senza dubbio colui che ne esce meglio, un rookie diventa lo showstealer del main event eliminando addirittura i due omoni King Kong Bundy e One Man Gang, prima di venir fatto fuori inevitabilmente dal Gigante. Insomma tutto molto imprevedibile - soprattutto la qualità del match - e ho apprezzato molto; inoltre vengono raggiunti gli obiettivi prefissati, ovvero costruire il rematch tra Andre e Hogan (nel post-match l'Hulkster attacca il suo rivale) e mandare over Bigelow. D'altronde potremmo dire che la parola chiave di questo ppv, il primissimo di questo tipo, sia stata proprio "imprevedibilità", per cui direi che la prima edizione di Survivor Series è decisamente approvata.
HBFrizzi
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