lunedì 2 dicembre 2013

Match disagiati #8 - Hogan vs. The Warrior



WCW Halloween Havoc 1998 - Hollywood Hogan vs. The Warrior

Bentrovati dal vostro portatore sano di disagio HBFrizzi! Rieccoci qui con una vera e propria LEGGENDA del disagio, se non avete mai visto questo incontro fatelo subito. Persino Bischoff l'ha definito "uno dei peggiori match della storia", qualcosa vorrà dire. Okerlund, invece, l'ha definito "orribile" e "disastroso". Noi ci limitiamo semplicemente a definirlo "disagiato", termine che racchiude tutte le espressioni precedenti.

Hogan vs. (Ultimate) Warrior, otto anni e mezzo dopo lo storico scontro di Wrestlemania VI. Il nostro Hulkster fece portare apposta Hellwig in WCW per riprendersi il job, ma questa è cosa nota, sebbene Bitchoff si ostini a negarlo. Piuttosto, ricapitoliamo brevemente questo strabiliante feud.

Warrior esordì attaccando subito i membri dell'nWo e mettendo paura ad Hogan con dei mind games, poiché nel frattempo aveva acquisito dei poteri magici come quello di svanire nel fumo o di far apparire il proprio simbolo dinanzi ad Hulk, dovunque egli si trovasse.

 
Avrà preso lezioni da Undertaker. In ogni caso i giochetti di Warrior cominciavano ad avere un certo effetto, visto che Hogan fuggiva ogni volta spaventato. Ebbene sì, l'Hulkster supervillain spavaldo e senza scrupoli finalmente era terrorizzato da questo Warrior predatore, che era riuscito a mettere fuori combattimento l'intero nWo, ovvero:  ̶̶Bi̶̶g̶̶ ̶̶Sh̶̶o̶̶w̶̶  The Giant, Scott Steiner, Stevie Ray, Buff Bagwell,  ̶̶Br̶̶u̶̶t̶̶u̶̶s̶̶  The Disciple e Vincent! Come potevo dimenticarmi di Vincent? 

Vincent ai tempi di "Shining"


Insomma fin qui la cosa era anche accettabile, ma dopo Fall Brawl cominciò a scadere nel ridicolo. Warrior acquisì sempre più poteri: riusciva a teletrasportare non solo se stesso ma anche altri, sparava fulmini, fece apparire il simbolo oWn (one Warrior nation) infuocato in bagno...

 Hulk Torrance durante una delle sue visioni

...e controllò il cervello di The Disciple a distanza. Nel video proposto di seguito potete vederli tutti, o quasi.


In ultimo, last but not least, compariva negli specchi. Per la gioia di Hogan, come potete notare.


Sapete, credo che nemmeno Taker sia mai riuscito a fare tutto ciò. Dunque, Disciple si unì alla oWn (nonostante fosse composta solo da Warrior) praticamente senza alcuno scopo, visto che poi non fece altro, non fu nemmeno coinvolto durante il match di Halloween Havoc. Hogan, dal suo canto, in un segmento superbo utilizzò Horace per mandare un messaggio al suo acerrimo nemico: se aveva picchiato persino suo nipote, cosa avrebbe potuto fare a Warrior?

E così arriviamo al match. Fondamentalmente lo stesso match del '90 - che già dal punto di vista lottato non era stato granché - ma con i due nel frattempo diventati vecchidimmerda. Da notare, infatti, come dopo appena 5 minuti siano entrambi senza fiato, sembrano già sul punto di stramazzare al suolo, soprattutto Hogan (hanno comunque più autonomia di Ryback). Inoltre, l'azione è molto rallentata - ancora di più - per via di uno strappo al tricipite subito da Warrior il mese scorso (i medici gli avevano prescritto assoluto riposo per 2 mesi). Per cui si tenta di riempire quest'incontro in tutti i modi tranne che col lottato: Hogan passa più tempo fuori dal ring che dentro, abbiamo ref bumps, frustate con la cintura, run-in fallimentari (ovvio, è la WCW, per legge deve essercene almeno uno)...

The Giant si vendica per la sconfitta nel monster truck sumo match

...fino ad arrivare al momento più RIDICOLO in assoluto: Hogan tenta di lanciare una palla di fuoco a Warrior ma gli scoppia in mano!


Dopodiché Warrior si carica di energia e parte con le clothesline, una cosa che fatta nel '98 sembra molto triste. Ma la conclusione del match è quanto di più disagiato si potesse pensare: arriva Horace Hogan con una sedia, a quanto pare per vendicarsi dello zio che l'ha picchiato, invece si scopre che era tutta una messinscena (come detto prima, per mettersi in pari con Warrior sul piano dei mind games) e colpisce il Guerriero, permettendo all'Hulkster il facile schienamento. Se non vi siete resi ancora conto di quale sia la parte disagiata, ve lo spiego in due parole: Warrior abbattuto da una SEDIATA. Dopo aver fatto la parte del 'guerriero invincibile' per mesi. Un finale che uccide un match già sulla via della morte.
In ogni caso, la morale della storia è che Hogan non può battere Warrior in modo pulito, cosa che il guerriero ha fatto in passato e stava per fare anche stavolta. Warrior è il vincitore morale del feud, quindi tutta questa manfrina per 'riprendersi il job' si rivela un megafail, in fin dei conti.

Warrior continuerà a prendersela con Horace e altri componenti della nWo a Nitro per qualche puntata, dopodiché gli verrà dato il benservito.

Curiosità: questo ppv fu interrotto prima che terminasse il main event tra DDP e Goldberg, perché i dirigenti della WCW avevano dimenticato di avvisare le reti televisive che sarebbe durato tre ore e mezza. Disagio massimo.


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