martedì 3 giugno 2014

Match Disagiati #12 - Empty Arena Match



WWF Halftime Heat 31.01.1999 - The Rock (c) vs. Mankind (WWF Title Empty Arena Match)

Come ben sapete, il football per gli americani è una vera e propria ossessione: basti pensare che il Super Bowl di quest'anno è stato visto da 111 milioni e mezzo di persone (record assoluto). Vince McMahon lo sa bene, e nel '99 decise di capitalizzare l'incredibile popolarità ottenuta dalla sua compagnia presentando un match titolato tra The Rock e Mankind durante l'intervallo del Super Bowl. "Halftime Heat", così venne chiamato (poiché andò in onda al termine di una normale puntata di Heat), ottenne 6.6 di ratings nella serata televisiva più importante dell'anno. Allora perché siamo qui a parlarne? Beh perché, ad essere sinceri, il match fu estremamente ridicolo. Sempre che si possa definire match: diciamo una serie di risse nel backstage unite in un solo lungo segmento, con tanto di effetti sonori grotteschi, stramberie al commento, armi assurde e il finale più SCIOCCO che io abbia mai visto nella mia vita. Credo che tutto ciò sia abbastanza per renderlo meritevole di un articolo su Wrestling Disagio, non vi pare?

Dunque, Kevin Kelly e Shane McMahon ci presentano brevemente l'incontro, con tanto di cori da parte dei fan che stanno guardando dall'altra arena. Cori in un EMPTY ARENA MATCH. Intanto mi ricordo anche di quanto fosse irritante Shane, al tempo: meglio perforarsi i timpani con un trapano che ascoltare un'ora di questa roba. Fortunatamente, però, sarà Vince Mr. McMahon a svolgere tale funzione.


mercoledì 14 maggio 2014

Gimmick disagiate #3 - Renegade




Torna, dopo mesi, la rubrica dedicata alle gimmick più disagiate della storia!
Prima, però, ci tengo a fare una piccola premessa. Per quanto possa sembrare che la nostra ragione di vita sia prenderci gioco dei wrestler, non è assolutamente vero. Il nostro obiettivo non è insultare loro come persone, bensì le gimmick ridicole che hanno interpretato durante gli anni. Voglio dire, onestamente, non credo che Mike Shaw abbia avuto l'idea brillante di interpretare Bastion Booger, Glenn Jacobs Isaac Yankem, etc. Quando un wrestler mette piede in una federazione, gli viene presentato un personaggio, che di solito si accetta anche se è disagiato ai massimi livelli. Perché? Voi rifiutereste uno stipendio a sei cifre solo per non umiliarvi pubblicamente interpretando Bastion Booger?
Dico questo perché, altrimenti, i moralisti come Colosso potrebbero risentirsi; tra l'altro, colui di cui parleremo oggi è crepato morto ed è anche uno dei suoi preferiti (di Colosso), quindi meglio mettere le cose in chiaro fin da subito.

Dunque, oggi parliamo di una delle imitazioni più scadenti dai tempi di Tanya, ovvero THE RENEGADE.
Nel 1995, Hulk Hogan (allora in WCW) promise che avrebbe rivelato un "Ultimate Surprise" ad Uncensored. Sì, Uncensored, il famoso Uncensored di cui ancora dobbiamo parlare nella sua interezza e me ne scuso, uno dei tre PPV più atroci dell'annus horribilis '95 e forse di tutti i tempi. Ad ogni modo, quando qualcuno pronuncia il termine 'ultimate' nel mondo del wrestling, può significare una cosa sola: Ultimate Warrior. Tranne in questo caso, ovviamente: la WCW non aveva (ancora) Warrior sotto contratto, per cui decise di crearsene uno personale.

lunedì 12 maggio 2014

WWE Legends' House - Episodio 4




Continua la marcia trionfale di Legends' House: domina sul WWE Network, domina sul nostro blog, si parla già di una seconda stagione in cui, udite udite, potrebbe esserci Ric Flair! Già immaginiamo cosa potrebbe accadere, ma intanto godiamoci il presente. La terza puntata si è chiusa con un'emozionante cliffhanger, in cui la limousine delle leggende fermata dalla polizia. Finalmente, dopo una settimana di attesa snervante, scopriremo il motivo e se i nostri eroi riusciranno a cavarsela! (Quando Jim Duggan è uno dei passeggeri, la cosa è sempre preoccupante.)

Si parte con la sigla, che sembra la versione a buon mercato di "Blurred Lines". Mancano solo le tettone in topless che ballano, ma quelle arriveranno dopo.


sabato 10 maggio 2014

Il fumetto di Ultimate Warrior




"Destrucity: In its design, Destrucity represents a constellation existing in the heavens which symbolizes the "Eight Disciplines" by which Warriors choose to live their lives. Brought to existence by the destinies of those willing to die for their Beliefs, brought to exist as a place where people live by Belief in the evolution of their Higher Selves -- constantly evolving toward a completion of their chosen destiny -- all with strength in the denial of "System Beliefs" -- the very Beliefs that amplify differences in and create rights, wrongs, judgments, and opinions of people, places, and things."


Comincia così uno dei fumetti più DELIRANTI che siano mai usciti dalla punta di una matita. Sì, che ci crediate o meno, qualcuno ebbe la brillante idea di trasferire le farneticazioni senza senso di Ultimate Warrior in forma fumettistica... e di assumere lui stesso come writer! Dopo aver sfogliato un po' questa robaccia degna del Premio Pulitzer Disagio, possiamo solo dire:

"WHAT THE HELL?!"

giovedì 8 maggio 2014

Storyline disagio #1 - Il figlio illegittimo di Vince McMahon



Amanti del disagio, torniamo oggi con una delle storyline più atroci nella storia del wrestling. Una storyline che è riuscita a combinare lottato indecente, opportunità mancate, stupidità dilagante e NONSENSE TOTALE. O meglio, l'unico senso che ha avuto è stato far fuggire milioni di telespettatori, e intendo letteralmente.

Ironicamente, la storyline di cui parliamo partì da un'altra storyline che, se non fosse stata interrotta a causa di una vera tragedia, sarebbe entrata nella Hall of Fame del Disagio per direttissima. Vi dò un piccolo indizio.


Sì, la morte di Mr. McMahon aveva le potenzialità per diventare qualcosa di epocale, se solo Benoit non fosse impazzito uccidendo l'intera famiglia. La WWE ebbe il buon senso di fermare tutto, ma il malatissimo team creativo pensò subito a qualcosa di egualmente disagiato, ovviamente con lo stesso protagonista: nient'altri che Vince! E, incredibilmente, cominciò persino allo stesso modo.


domenica 4 maggio 2014

WWE Legends' House - Episodio 3




Quale miglior modo di introdurre la 'Reality Era' se non con un reality show? Basta ridicolaggini e bizzarrie, basta storie predeterminate: da ora in poi sarà tutto vero, avremo sentimenti reali...
No scusate, non ce la faccio. La WWE mi ha IMPOSTO di scrivere certe cose, ma io mi rifiuto. Comunque, per quanto possa sembrarvi incredibile, anche questa settimana Legends' House è stato lo show più visto sul WWE Network. E anche su questo blog ha avuto un successone, a quanto pare, quindi non potevamo non tornare per il terzo attesissimo appuntamento. Non credo ci sia bisogno di ricapitolare nuovamente i protagonisti, ormai li conosciamo a memoria, vi linko i recap della prima e della seconda puntata e partiamo subito con il disagio!
P.S. Prima di andare avanti con la lettura, ricordate che questo recap è:


domenica 27 aprile 2014

WWE Legends' House - Episodio 2




Bentornati all'appuntamento geriatrico della settimana, con la seconda puntata di WWE Legends' House! Un reality show registrato circa due anni fa, ma che ha visto la luce solo ora perché nessun canale televisivo si è preso la briga di trasmetterlo (e dopo aver visto la prima puntata abbiamo capito perché). Prima puntata che si è chiusa con Piper fuori controllo che è riuscito a fuggire da Alcatraz... no wait, quella era la WCW.



Prima puntata che si è chiusa con Piper fuori controllo che ululava alla luna, infatti 'Hot Rod' ha recentemente dichiarato di non essere un fan di questo show. Ricordiamo velocemente i protagonisti: 'Mean' Gene Okerlund, 'Hacksaw' Jim Duggan, Hillbilly Jim, Howard Finkel, Jimmy Hart, Roddy Piper e Tony Atlas, assistiti dalla badante fregna Ashley e da qualche celebrità squilibrata come Gary Busey. Ora non perdiamo altro tempo e immergiamoci subito nel disagio!